![]() ![]() ![]() |
Il ritorno dell’inverno nel cuore della primavera Non sarà una normale variazione di temperatura quella in arrivo nei prossimi giorni. Sulla Puglia, il freddo in arrivo da domenica 6 aprile segnerà un vero e proprio ritorno dell’inverno, con caratteristiche marcatamente artiche e un impatto deciso sul clima della regione. La primavera, appena iniziata, subirà una brusca battuta d’arresto. Le correnti artiche in discesa dal nord Europa stanno infatti puntando con decisione il Mediterraneo, e il loro ingresso sulla scena meteorologica sarà tutt’altro che silenzioso. Domenica: inizia il peggioramento sul versante settentrionale La giornata di domenica 6 aprile si aprirà con cieli ancora relativamente tranquilli, ma sin dalla tarda mattinata, il quadro meteorologico inizierà a cambiare rapidamente. Il fronte che anticipa l’ingresso dell’aria artica comincerà a impattare sulla Puglia settentrionale, in particolare sul Gargano e sul Tavoliere, con i primi rovesci di pioggia in arrivo dal mare Adriatico. Si tratterà di precipitazioni sparse e localizzate, ma saranno il segnale inequivocabile dell’arrivo del peggioramento. Nel corso del pomeriggio, l’instabilità si estenderà gradualmente a tutta la regione, raggiungendo anche la Murgia, il Barese, il Brindisino, il Tarantino e infine il Salento. Le precipitazioni saranno irregolari, spesso sotto forma di brevi rovesci, e si alterneranno a momenti di pausa più asciutti. Domenica sera: irrompe il vero freddo La parte più intensa dell’ondata artica farà il suo ingresso proprio a partire dalla serata di domenica. È in quel momento che la Puglia verrà investita da masse d’aria decisamente più fredde, in discesa dai Balcani, spinte da venti di maestrale in forte intensificazione. Le temperature inizieranno una rapida e netta discesa, perdendo anche 8-10 gradi nel giro di poche ore, e riportando valori ben lontani dalle medie stagionali. In piena notte e nelle prime ore di lunedì, l’atmosfera assumerà connotati quasi invernali, soprattutto nelle zone interne e collinari. Lunedì 7 aprile: freddo intenso e rischio fiocchi a quote basse La giornata di lunedì sarà probabilmente la più fredda di questa fase. Le temperature minime toccheranno valori prossimi allo zero nell’entroterra, con punte anche inferiori nelle aree più elevate del Gargano e della Murgia. Ma sarà soprattutto la combinazione tra freddo in quota e umidità residua a rendere la situazione particolarmente interessante sul piano meteorologico. La formazione di bande nuvolose dal mare — fenomeno noto come ASE (Adriatic Snow Effect) — potrebbe generare brevi rovesci a carattere nevoso anche a quote molto basse, fin quasi al piano in alcuni casi. I fiocchi veri e propri potrebbero interessare la Murgia barese, il Subappennino Dauno e il Gargano, con episodi localizzati ma non da escludere. Altrove, specialmente lungo le coste, si potrebbe osservare graupel (neve tonda) o chicchi di ghiaccio misti a pioggia, in un contesto atmosferico decisamente anomalo per aprile. Il vento sarà un altro protagonista: le raffiche di maestrale potranno superare i 60 km/h, rendendo l’aria ancora più pungente e contribuendo ad aumentare la sensazione di freddo. Martedì 8 aprile: ancora freddo, ma con schiarite Anche la giornata di martedì sarà segnata da temperature basse, con valori ben lontani da quelli tipici del periodo. Il cielo si presenterà in genere parzialmente nuvoloso, con alternanza tra ampie schiarite e annuvolamenti improvvisi, specie nelle ore centrali della giornata. Proprio durante questi annuvolamenti non si esclude la possibilità di brevi rovesci localizzati, che potrebbero manifestarsi ancora una volta sotto forma di graupel o chicchi di ghiaccio nelle zone interne. Non si tratterà di fenomeni organizzati né estesi, ma il clima continuerà a mantenere un profilo marcatamente invernale. Le massime resteranno contenute, con valori compresi tra 8 e 12 gradi su gran parte del territorio regionale, mentre le minime continueranno ad attestarsi su livelli bassi, soprattutto nell’entroterra e nei fondovalle. Il quadro termico e le città più colpite Il freddo in arrivo sulla Puglia avrà un impatto su tutta la regione, ma le zone che risentiranno maggiormente degli effetti dell’ondata artica saranno: Conclusioni: tutto da seguire, possibile nuova fase fredda L’ondata di freddo artico in arrivo sulla Puglia rappresenta un evento piuttosto raro per aprile, e la sua intensità è tale da riportare per qualche giorno un clima da pieno inverno. Sarà fondamentale seguire con attenzione gli aggiornamenti modellistici, poiché piccole variazioni nella traiettoria della goccia fredda potrebbero determinare differenze importanti nei fenomeni previsti. Le possibilità di neve e graupel a quote basse sono concrete, e l’impatto artico profondo sulla regione si farà sentire sia sul piano termico che meteorologico. Il mese di aprile, dunque, si apre con una sorpresa gelida e spettacolare. Ma non è detto che sia finita qui: da metà settimana non si esclude un nuovo rinforzo del freddo, ulteriore conferma di una primavera che, almeno per ora, fatica davvero a decollare. Leggi anche: NEVE in PUGLIA? RISCHIO per BRINDISI, LECCE, TARANTO, BARI e FOGGIA Leggi anche: Aria africana ad aprile? Pasqua bollente? La tendenza Trovaci anche sul canale WHATSAPP! CLICCA QUI siamo anche su Facebook e Instagram - cerca METEO PUGLIA Meteopuglia raddoppia! è ATTIVO anche www.meteoitalianews.it un ulteriore portale con meteo a 360 gradi a livello nazionale, seguilo anche tu: CLICCA QUI Ecco le previsioni nel dettaglio delle principali città della Puglia:
• Gargano e Subappennino Dauno: rischio neve a partire dai 300-400 metri
• Murgia barese e tarantina: fiocchi sporadici e graupel possibili anche intorno ai 200-300 metri
• Zona costiera adriatica (Bari, Brindisi): rischio di rovesci brevi, a tratti nevosi o con graupel, specie lunedì mattina
• Salento e Piana di Lecce: più al riparo, ma comunque interessati da freddo intenso e vento teso