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Un colpo di scena nel meteo: inverno tardivo in arrivo La primavera sembrava ormai aver preso il sopravvento, ma ecco che il meteo ci riserva un’inaspettata sorpresa: torna l’inverno con prepotenza. A partire da domenica 6 aprile, una massa d’aria molto fredda di origine artica potrebbe irrompere sull’Italia, investendo in particolare le regioni del versante adriatico, tra cui Abruzzo, Molise e Puglia. La dinamica di questa irruzione fredda è ancora in fase di studio, ma le prime proiezioni confermano la possibilità di un calo termico marcato, con valori ben al di sotto delle medie stagionali. Se il freddo dovesse risultare intenso come ipotizzato, la neve potrebbe spingersi fino a quote molto basse, creando uno scenario tipicamente invernale in pieno aprile. Le regioni più a rischio: cosa potrebbe accadere? L’irruzione artica prevista per i primi giorni della prossima settimana potrebbe avere un impatto significativo su Abruzzo, Molise e Puglia, con effetti diversi a seconda delle zone: Le prossime ore saranno fondamentali per capire quanto freddo arriverà realmente e quali saranno le aree più colpite dalla neve. Temperature in picchiata e vento gelido L’arrivo dell’aria artica porterà un drastico abbassamento delle temperature, con valori tipici dell’inverno più che della primavera. Le previsioni indicano: La combinazione di temperature basse e umidità potrebbe favorire la formazione di rovesci nevosi a quote insolite per il periodo, soprattutto tra lunedì 7 e martedì 8 aprile. Un inizio aprile anomalo: cosa aspettarsi nei prossimi giorni? Non è la prima volta che il meteo di aprile ci sorprende con colpi di scena di stampo invernale. Episodi simili si sono verificati in passato, come nel 2003, quando un’irruzione fredda colpì proprio le stesse regioni portando la neve fino in pianura. Al momento, le conferme sull’arrivo del freddo sono sempre più solide, ma resta ancora qualche incertezza sulla sua reale intensità e sulle conseguenze in termini di fenomeni nevosi. Sarà fondamentale seguire l’evoluzione nei prossimi aggiornamenti per capire se l’inverno farà davvero il suo ritorno con neve a quote basse su Abruzzo, Molise e Puglia. Tuttavia, resta un margine di incertezza: se la goccia fredda dovesse risultare più incisiva e persistente, si potrebbe assistere a fenomeni più diffusi e intensi, con accumuli significativi sulle zone collinari e locali sorprese anche sulle città costiere. Le zone più esposte a questo tipo di fenomeni potrebbero essere: Un aprile fuori dal comune: tutto da monitorare Questa fase meteorologica è senza dubbio insolita per il periodo, ma non è un evento senza precedenti. Basti ricordare quanto accaduto nell’aprile 2003, quando un’ondata di gelo tardiva portò la neve fino in pianura, imbiancando molte zone della Puglia, compresi i litorali. Sebbene al momento le nevicate estese non siano l’ipotesi più probabile, non si possono escludere sorprese. Il posizionamento finale della goccia fredda sarà determinante per capire quanto freddo arriverà realmente e quali saranno le zone più colpite dai fenomeni. I prossimi aggiornamenti saranno cruciali per comprendere se si tratterà solo di un assaggio invernale o di un evento più significativo. Per ora, la certezza è che la Puglia si prepara a un inizio aprile da brividi, con temperature in caduta libera e il rischio di fiocchi anche in pianura. Leggi anche: NEVE in PUGLIA? RISCHIO per BRINDISI, LECCE, TARANTO, BARI e FOGGIA Leggi anche: Aria africana ad aprile? Pasqua bollente? La tendenza Trovaci anche sul canale WHATSAPP! CLICCA QUI siamo anche su Facebook e Instagram - cerca METEO PUGLIA Meteopuglia raddoppia! è ATTIVO anche www.meteoitalianews.it un ulteriore portale con meteo a 360 gradi a livello nazionale, seguilo anche tu: CLICCA QUI Ecco le previsioni nel dettaglio delle principali città della Puglia:
• Abruzzo e Molise: rischio neve fin sui 300-400 metri, ma con possibili sconfinamenti più in basso in caso di rovesci intensi
• Puglia settentrionale: fenomeni più probabili tra il Gargano e il Subappennino Dauno, con fiocchi che potrebbero spingersi fino a 400-500 metri
• Puglia centrale e meridionale: scenario più incerto, ma se il freddo dovesse essere più incisivo, qualche fiocco potrebbe sfiorare persino la pianura
• Massime comprese tra 6°C e 10°C nelle zone interne di Abruzzo, Molise e Puglia
• Minime prossime allo zero sulle aree collinari, con possibile formazione di brina
• Vento forte da nord-est, che accentuerà ulteriormente la sensazione di freddo
• Gargano e Subappennino Dauno, con neve possibile fino a quote collinari
• Murgia barese e brindisina, dove potrebbero verificarsi brevi episodi di graupel
• Bari e provincia, con possibilità di fiocchi misti nei momenti più freddi
• Salento interno, dove eventuali rovesci più intensi potrebbero portare fiocchi sporadici