Gio. Dic 3rd, 2020

Meteo Puglia

Il Meteo di Puglia e non solo

BONUS BICI e MONOPATTINO, si potrà RICHIEDERE da DOMANI alle 09,00. Ma non per tutti. VI DICIAMO PERCHÉ e COME OTTENERLO

È iniziato il conto alla rovescia per ottenere il bonus bici e monopattini. La domanda deve essere fatta esclusivamente on line sulla piattaforma predisposta dal ministero dell’Ambiente. Ecco la guida

E’ ufficialmente iniziato il conto alla rovescia al tanto atteso “click day” per accaparrarsi il bonus bici. Da domani martedì 3 novembre, dalle 9 di mattina, sarà possibile infatti accedere alla piattaforma web predisposta del ministero dell’Ambiente (buonomobilita.it) e mettersi in coda per il buono mobilità o, in alternativa, per il rimborso degli acquisti effettuati a partire dal 4 maggio per biciclette (anche assistite), e-bike, monopattini, hoverboard, segway, ma anche per i servizi di mobilità condivisa come lo scooter sharing o il bike sharing (il car sharing è invece escluso).
Per ottenere il bonus bisogna essere veloci perché l’erogazione dello stesso terrà conto della data di inserimento della richiesta e non di quella che compare sullo scontrino o sulla fattura. Dunque, un acquisto fatto il 4 maggio non avrà la precedenza automatica su un acquisto fatto, per esempio, il 4 giugno. 
Occorre, dunque, arrivare preparati all’appuntamento di domattina avendo sottomano al momento della registrazione una serie di “documenti”. Vediamo allora nel dettaglio come registrasi sul portale, cosa serve per farlo e chi ha diritto a richiedere il bonus.

Il valore massimo del bonus bici

Come detto, l’incentivo vale dal 4 maggio al 31 dicembre 2020 per l’acquisto di biciclette, anche assistite (elettriche), monopattini, hoverboard e servizi di sharing. Il bonus è pari al 60% della spesa sostenuta e, in ogni caso, non può andare oltre al valore massimo di 500 euro. Un esempio: per una bici che costa 300 euro il bonus si traduce in un rimborso di 180 euro, mentre per una che ne vale 1.000 il rimborso si ferma a 500 euro. 

Bonus o rimborso

Per ottenere l’incentivo, ci sono due iter possibili:
1) Chi vuole acquistare una nuova bicicletta sfruttando il buono deve registrarsi alla piattaforma del ministero (buonomobilita.it), fornendo i propri dati. A registrazione avvenuta, si vedrà assegnato un bonus da spendere entro 30 giorni;
2) Chi ha già acquistato una bici a partire dal 4 maggio per ottenere il rimborso del 60% deve comunque registrarsi alla app, inserendo lo scontrino parlante o la fattura che testimoni l’acquisto.

Cosa serve per registrarsi al portale

Per registrarsi al portale predisposto dal Ministero dell’Ambiente (buonomobilita.it), bisogna avere a disposizione:
1) L’identità Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale (leggi qui: Cos’è lo Spid e come ottenerlo);
2) La scannerizzazione in formato Pdf della fattura o dello scontrino «parlante» a proprio nome;
3) Le proprie coordinate bancarie: sull’Iban che verrà registrato avverrà il rimborso.

Chi ha già acquistato la bici: la procedura

Come detto, chi è intenzionato ad acquistare una bici ottiene il buono semplicemente registrandosi alla piattaforma e grazie a questo pagherà solo il 40% del prezzo della due ruote (fino a un massimo di 5oo euro). Per chi invece l’acquisto lo ha già fatto, c’è un passaggio in più. Il “buono” in questo caso diventa infatti un “rimborso” e per ottenerlo si deve aver conservato lo scontrino parlante o la fattura, che verranno inseriti nella piattaforma al momento della registrazione. .

Chi ha diritto al bonus bici

Possono fare domanda per il bonus bici e monopattini tutti i cittadini maggiorenni residenti nei Comuni con popolazione superiore a 50 mila abitanti, ma non solo: sono inclusi anche quelli dei capoluoghi di Regione, delle Città metropolitane (che in tutto sono 14: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia) e dei capoluoghi di Provincia. Rimangono esclusi molti pendolari, studenti e lavoratori fuori sede, che magari hanno il domicilio in città mentre la residenza è rimasta nel luogo di provenienza. I pendolari che invece abitano i comuni della cintura delle grandi città metropolitane rientrano tra coloro che possono usufruire del bonus.

Il centro assistenza in caso di problemi

Per ovviare a eventuali problemi che possano insorgere nella giornata del “click day”, al ministero dell’Ambiente sarà attivo dalla mattinata del 3 novembre un team pronto a sciogliere eventuali blocchi del sistema. 
Per qualsiasi problema si può chiamare il centralino del Ministero al numero 06.57221 o quello dell’Urp al numero 06.57225722 (e-mail: urp@minambiente.it).

Gli esercenti

Per gli esercenti l’applicazione predisposta dal Ministero dell’Ambiente è operativa già dal 19 ottobre. Chi eroga servizi di mobilità condivisa a uso individuale, esclusi quelli mediante autovetture, le imprese e gli esercizi commerciali che vendono biciclette, anche a pedalata assistita, nonché veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, devono accreditarsi in una sezione specifica del sito (clicca qui per la sezione “Esercente”), utilizzando le credenziali Entratel/Fisconline.

Copyright 2020 © All rights reserved - meteopuglia.org | Newsphere by AF themes.