Terremoto, scossa di magnitudo 3.9 all’alba tra L’Aquila e Rieti

Notte di scosse nel Centro Italia. La più forte è stata avvertita all’alba, alle 6.34, di magnitudo 3.9, registrata dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. La scossa si è sviluppata a una profondità di circa 13 chilometri, 2 chilometri a ovest di Campotosto, tra le province dell’Aquila e Rieti. Il terremoto è stato avvertito distintamente in tutta l’area, compresi i comuni di Amatrice, Accumoli, Posta, Borbona e Cittareale.

Nella stessa zona già alle 4.38 si era registrata un’altra scossa di magnitudo 2.4 e nella serata di ieri si erano verificate altre quattro scosse, la più forte delle quali di magnitudo 3.3. “Ci sono state tre scosse ravvicinate, una di 3.3, le altre sotto i 3, che ci hanno impaurito molto. Ma non ci sono stati danni”. Così Luigi Cannavicci, sindaco di Campotosto (L’Aquila), il comune epicentro delle scosse. Il primo cittadino riferisce di aver fatto un giro per il paese e di essere “rientrato a casa visto che non c’è molta gente per strada”. Questo perché “nella stragrande maggioranza dei casi i miei concittadini vivono nei moduli abitativi provvisori antisismici – spiega ancora il sindaco – quei pochi, come il sottoscritto, che vivono in case in muratura, sono più preoccupati”.

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Michele Conenna

Esperto di meteorologia e volto noto del Sud Italia conduce quotidianamente la striscia meteo nel Tg di Telenorba alle ore 07.45. Da sempre affascinato di fenomeni estremi, è attento a tutto ciò che accade nella sua amata Puglia. Fenomeno di maggiore interesse neve e temporale!

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