Ritorno delle perturbazioni Atlantiche: piogge al Nord e tanta neve sulle Alpi!

Eccoci a parlare degli ultimi giorni di Gennaio, i cosiddetti ‘Giorni della Merla‘. Gennaio sta per volgere al termine e possiamo dire di aver trascorso uno dei mesi più freddi degli ultimi 10 anni, soprattutto per quanto riguarda il Centro-Sud, oltre alle notevoli nevicate avutesi.

Per quanto riguarda la situazione attuale, stiamo vivendo delle giornate di stasi meteorologica, ciò vuol dire che non ci sono perturbazioni notevoli o irruzioni fredde in arrivo sulla nostra Penisola. Infatti, attualmente siamo sotto un dominio anticiclonico con aria più mite in quota che sta svolgendo una fase di stabilità sulla nostra Penisola con cieli nuvolosi e in parte soleggiati, ma con temperature fredde.

 

Da metà settimana, un flusso perturbato da ovest si avvicinerà sul Nord Italia portando con sé piogge e nevicate copiose sulle Alpi oltre i 1000-1200 metri di quota.

Per domani invece, Martedì 31 Gennaio, avremo condizioni di tempo prevalentemente stabile specie al Centro-Sud con ampi spazi soleggiati e temperature in aumento di 3-4 °C.
Qualche piovasco invece sarà possibile sulla Liguria e Toscana a causa delle correnti umide occidentali.

In prospettiva, con l’arrivo del mese di Febbraio, avremo continui affondi perturbati Atlantici, mentre il gelo si manterrà nel cuore della Russia. Dai principali modelli globali si evince la formazione dell’Anticiclone Russo-Siberiano con valori attorno ai 1040-1045 hPa, con l’aria gelida che andrà a contrastare le correnti miti Oceaniche.

Chi avrà la meglio? Ne riparleremo nei prossimi giorni!

Antonio Pecere

Antonio Pecere

Appassionato di meteorologia da diversi anni, 24 anni di Ostuni, amante della stagione autunnale e invernale, con una particolare passione per i temporali e la 'dama bianca'.

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