Gennaio 2017: uno dei mesi più freddi degli ultimi 20 anni! Ripercorriamo le tappe.

Siamo alle battute finali. Gennaio 2017 è ufficialmente uno dei mesi più freddi degli ultimi 20 anni. Neve, gelo e temperature gelide hanno caratterizzato diversi giorni con record di nevicate sulla Puglia, ma non solo, e temperature record registrate sulle nostre regioni. Partiamo dal presupposto che nel mese di Novembre e Dicembre abbiamo ampiamente prospettato che quest’inverno avesse avuto delle caratteristiche diverse dai precedenti, soprattutto in termini di freddo. E così è stato. Ma vogliamo ripercorrere insieme a voi passo passo quello che è accaduto:

1-3 Gennaio 2017:

La situazione che si presentava ad inizio del nuovo anno faceva presagire quello che poi realmente è accaduto. Un’are di Alta Pressione di matrice Azzorriana con radice sulla Spagna ha improvvisamente accelerato la sua corsa verso Nord Ovest (Groenlandia) favorendo così una discesa di aria gelida verso la Russia, mentre l’Italia era ancora alle prese con pioggia (al Centro-Sud) e clima freddo, ma non gelido. A partire dal 5 Gennaio invece, l’Alta Pressione da NW si sposterà verso N e poi verso NE, spingendosi fin verso la Scandinavia.

Ecco la situazione del 5 Gennaio: l’aria gelida è pronta a riversarsi sull’Italia attraverso la porta della Bora. I primi fenomeni nevosi interessano le zone dell’Emilia Romagna e delle Marche, in Puglia piove con una temperatura che continua a calare, a causa del transito del fronte freddo, con fiocchi sul Sub-Appennino e Gargano. In un articolo pubblicato sul nostro sito il 5 Gennaio scrivevamo questo:

Tutto procede secondo le previsioni: nevica in questo momento sul Molise (imbiancata Campobasso) sul Sub-Appennino Dauno, Potentino, Melfese. Nel corso delle prossime ore il freddo raggiungerà il resto delle altre zone e in serata/nottata la neve scenderà drasticamente di quota anche a quote pianeggiante fino al Salento.

6 Gennaio: l’aria gelida invade la nostra regione con nevicate fino in pianura.

La giornata del 6 e quella del 7 saranno caratterizzate da nevicate insistenti anche in pianura, in modo particolare sul Barese e Salento. Fiocchi, ma senza accumuli invece sul Tavoliere e Brindisino.

Continua a nevicare in Puglia anche a quote basse, da ore nevica anche a Bari ma per fortuna in citta’ non si deposita sulle strade e la viabilità per il momento è regolare. Ben piu’ problematica la situazione nelle campagne come denuncia la Coldiretti. “Stanno morendo gli animali perche’ bevono acqua ghiacciata – denuncia il Presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantelespesso non riescono neppure ad essere abbeverati a causa del congelamento delle condotte idriche e stiamo registrando casi di congelamento degli impianti di mungitura, tutte concause che hanno portato in pochi giorni alla perdita del 35% di latte. Quello che gli allevatori riescono a mungere in molti casi non possono consegnarlo a causa delle strade tuttora impraticabili e dell’isolamento da cui aziende agricole e zootecniche non riescono ad uscire“.
Il freddo e la neve continueranno ad interessare le nostre regioni anche durante la giornata dell’8, 9, 10 e 11 Gennaio, con accumuli superiori al metro sulla Murgia, tra 3o e 40 cm sulle zone a Nord di Bari e tra 10 e 25 cm sul Salento, fin verso il capo di Leuca

 

 

 

 

Michele Conenna

Esperto di meteorologia e volto noto del Sud Italia conduce quotidianamente la striscia meteo nel Tg di Telenorba alle ore 07.45. Da sempre affascinato di fenomeni estremi, è attento a tutto ciò che accade nella sua amata Puglia. Fenomeno di maggiore interesse neve e temporale!

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