Conenna: che caos! La difficile dinamica “fredda” nel cuore dell’Europa. Facciamo chiarezza!

PREMESSA: nessuna ondata di GELO in arrivo in Italia!

Che caos! E’ proprio il caso di dirlo. Neve sulle Adriatiche, neve sul Tirreno, neve a Barcellona, neve a Parigi. Non c’è tregua da parte dei modelli fisico metematici che non riescono ad inquadrare con costanza ed esattezza la dinamica “fredda” che si instaurerà sull’Europa nei prossimi giorni.

Partiamo dalla situazione attuale: l’Italia nelle prossime ore sarà attraversata da una perturbazione atlantica che investirà in modo particolare il Nord, con piogge in pianura e neve (molta) sulle Alpi. Al Sud invece, la rimonta dell’Alta pressione (come mostra l’immagine in basso) farà crescere ulteriormente le temperature con picchi tra oggi e domani attorno ai 18°-19° sul Tavoliere)

SAT

Cosa accadrà a partire da domenica 11 Gennaio? Come mostra la mappa in basso, un centro di bassa pressione (goccia fredda) si metterà in modo da Ovest verso Est partendo dagli States e dirigendosi verso l’Africa attraversando tutto l’Oceano Atlantico. E’ proprio questa goccia che manda in tilt i modelli matematici che non riesco ad inquadrare i movimenti che essa farà. Movimenti importanti per le sorti Europee.

Bassa Pressione Atlantica

Alcuni modelli (come nel caso di Ecmwf) mostrano la stessa Bassa Pressione continuare il suo cammino verso il Nord Africa, ma senza perdere forza, anzi, fa calare ancor di più i geopotenzionali, diventando più forte e allo stesso tempo non da modo all’Anticiclone delle Azzorre di innalzarsi in Atlantico. Con l’immagine in basso vi abbiamo evidenziato la Bassa Pressione. Con la X rossa, la mancata partenza dell’Anticiclone, e quindi costretto a rimanere radicato molto più a Sud spanciando verso il Mediterraneo, permettendo alla Bassa Pressione di continuare il suo moto verso NE, facendo scivolare il gelo sull’Europa Orientale.

reading

L’unico modello che vede una visione leggermente diversa è Gfs e sopratutto Ukmo (mappa in basso) che evidenziano una Bassa Pressione più blanda e sicuramente meno forte di quello che viene visto dal modello ECMWF. Così, permette all’Anticiclone di eregersi e facendo scivolare aria più fredda lungo l’Italia, in particolar modo lungo l’Adriatico con isoteme tra -4 e -5 gradi a 850.

ukmo

Ovviamente non è solo la Bassa Pressione il problema. Ci sono tanti altri fattori, tra cui il getto (Jeat Stream) che quest’anno mostra prestazioni “da corridore”. La dinamica è molto complicata ed estramente difficile. Pertanto, facendo un generale discorso, l’Europa vivrà un’ondata di gelo. Parliamo però, di Europa Centrale (Germania, Polonia, etc etc).

Per l’Italia nulla di eclatante, se non una discesa delle temperature lungo l’Adriatico, che sembrerebbe la zona maggiormente coinvolta. In basso una mappa (con validità quasi nulla) che mostrerebbe con l’attuale aggiornamento la quota neve prevista per Sabato 16 Gennaio 2016

qn

Ciò non vuol dire che le prossime emissioni modellistiche non debbano migliorare (ce lo auguriamo). Ma non si esclude neanche un ulteriore peggioramento. La situazione è davvero difficile, e si potrà capire solo a pochissime ore dall’evento. Non parliamo di evento storico, e forse neanche aimè di bianche sorprese. 

Noi vi aggiorneremo come di consueto. Michele Conenna

Condividi questo articolo

Michele Conenna

Esperto di meteorologia e volto noto del Sud Italia conduce quotidianamente la striscia meteo nel Tg di Telenorba alle ore 07.45. Da sempre affascinato di fenomeni estremi, è attento a tutto ciò che accade nella sua amata Puglia. Fenomeno di maggiore interesse neve e temporale!

You may also like...