Ven. Giu 5th, 2020

Meteo Puglia

Il Meteo di Puglia e non solo

Coronavirus: ECCO QUANDO si azzereranno i CONTAGI. La PREVISIONE e la DATA di fine, regione per regione, secondo l’Istituto Einaudi

L’Italia dovrebbe arrivare a quota zero nei contagi da coronavirus entro un mese, un mese e mezzo massimo. Lo afferma uno studio dell’Einaudi Institute for Economics and Finance (EIEF). L’istituto di ricerche economiche e finanziarie della Banca d’Italia ha riformulato i dati sui contagi da Covid-19 in possesso della Protezione Civile per realizzare previsioni sulla fine dell’epidemia, regione per regione. Si tratta delle prime giudicate attendibili finora.

La previsione è basata sui dati forniti dalla Protezione Civile

Lo studio dell’Eief si basa sui dati forniti dalla Protezione civile ogni giorno. Come ogni previsione, si tratta di una stima e offre come risultato su scala nazionale una media tra l’ipotesi di fine epidemia nelle regioni: tra la più ottimistica, il Trentino Alto-Adige prima regione a chiudere l’emergenza il 6 aprile, e la peggiore, la Toscana “fanalino di coda” dell’epidemia il 16 maggio. Il calcolo, fa sapere l’Eief, dipende dalla presa in considerazione dei valori mediani (quelli al centro della distribuzione delle probabilità fra le evenienze peggiori e migliori) e dalla presa in considerazione anche di eventuali valori estremi ed eccezionali.

Ecco la possibile uscita dal contagio, regione per regione (SOTTO)



Abruzzo – 11 Aprile

Basilicata – 7 Aprile

Calabria – 17 Aprile

Campania – 20 Aprile

Emilia-Romagna – 28 Aprile

Friuli-Venezia Giulia – 10 Aprile

Lazio – 6 Aprile

Liguria – 7 Aprile

Lombardia – 22 Aprile

Piemonte – 15 Aprile

Puglia – 9 Aprile

Sicilia – 14 Aprile

Toscana – 5 Maggio

Trentino-Alto Adige – 6 Aprile

Umbria – 7 Aprile

Valle d’Aosta – 8 Aprile

Veneto – 14 Aprile

La base statistica è costituita dai dati forniti ogni giorno alle 18 dalla Protezione civile. Stimando le variazioni quotidiane e la loro evoluzione nel tempo l’Eief formula le proprie estrapolazioni. Il lavoro è affidato a Franco Peracchi (affiliato anche alla Georgetown University e all’Università di Tor Vergata) e verrà rivisto e ripubblicato ogni sera sul sito dell’Eief dopo gli aggiornamenti della Protezione civile. Per adesso, indica un orizzonte per la prima volta chiaro: le nuove diagnosi di Covid-19 si azzerano fra il 5 e il 16 maggio anche in Toscana, la regione che oggi sembra più indietro nel piegare la curva. L’intervallo di oltre dieci giorni fra l’ipotesi più ottimistica (5 maggio) e quella più lontana nel tempo (16 maggio) dipende dai metodi di calcolo prescelti: nel primo caso si valutano i valori mediani mentre nel secondo caso si prendono in considerazione anche eventuali valori estremi e fuori dalla norma delle prossime settimane.

Inoltre, aggiunge Peracchi, va notato che il numero dei casi in questo momento non è pari al numero degli abitanti del Paese attualmente infettati, ma solo a quello di coloro che sono risultati positivi al test. La quantità di persone attualmente infettate è probabilmente maggiore di un intero ordine di grandezza. La proporzione fra i casi positivi e il numero di persone infettate in ogni momento dato non va considerata costante, perché i criteri e l’intensità dei test variano nel tempo e fra regioni.

Copyright 2020 © All rights reserved - meteopuglia.org | Newsphere by AF themes.